LA PIRAMIDE
GENERATORE DI ENERGIA
La parola stessa piramide deriva dal greco e la si può tradurre come fuoco (pyr) nel mezzo. Il rapporto matematico incorporato nella struttura è conosciuto come "phi"; chiamato nell'epoca rinascimentale "sezione aurea". Esso rappresenta il numero 1.618. Secondo l'egittologo Schwaller de Lubicz, gli egizi consideravano "phi" un simbolo di creatività, il fuoco della vita.
Il primo indizio sull' energia generata dalla Grande Piramide si ebbe negli anni '30 quando un francese André Bovis, notò che i cadaveri di alcuni animali trovati all'interno sembravano mummificati: cioè non erano putrefatti e non puzzavano. Tornato in Francia fece degli esperimenti con dei modelli in scala e raccolse delle prove che qualcosa avente a che fare con la forma provocava la mummificazione di materia organica morta.
Durante gli anni '40, un rabdomante di nome Verne Cameron, scoprì un campo d'energia intorno ad essa e fiotti di energia fuoriuscenti dai vertici; scoprì inoltre che se collegava i vertici di alcune piramidi con filo o spago, in serie o in parallelo come batterie, l'effetto era amplificato.
Negli anni '50 il cecoslovacco Karl Drbal scoprì che la stessa forma sortiva l'effetto di affilare le lamette da rasoio e poteva anche ridurre o eliminare il mal di testa. Gradualmente si notò che quale fosse l'energia che causava questi fenomeni, essa sembrava concentrata o focalizzata in un punto a circa un terzo della distanza tra la base e l'apice, nel centro della piramide, all'incirca nella stessa posizione della Camera del Re nella piramide originale.
Sicuramente gli egizi dovevano essere a conoscenza del fatto che la piramide era un generatore di energia.
Uno dei fattori più significativi relativi alla Grande Piramide e ai modelli da essa derivati è che gli effetti più intensi dell'energia si raggiungono quando un lato è rivolto al nord magnetico, che lo mette in linea con il campo magnetico della Terra.
Le piramidi hanno davvero dei poteri misteriosi. Il primo indizio trovato nei vari reperti archeologici della storia che accenna ad una strana capacità di conservazione che riconduce alla forma piramidale, fu il Libro dei Morti, l’antico testo religioso egizio. In esso si legge che la piramide aveva la capacità di risvegliare le potenti energie positive e negative presenti all’interno di essa, pur in modo latente, in ogni essere umano. Queste energie potevano essere stimolate con l’aiuto della piramide stessa rendendo l’individuo forte e vitale. Forse, non è un caso, che il numero “phi” (il pi greco), che si usa in geometria per il calcolo dell’Aria della Piramide, è incorporato nelle dimensioni della Grande Piramide di Cheope, ed era ritenuto in passato simbolo della creatività, del fuoco e della vita. Infatti, il termine stesso piramide ha una radice greca e deriva da “pur” fuoco e “met” dieci.
La forma della piramide ha la capacità di accumulare una qualche forma di energia positiva in grado di agire sulla materia fisica; si comportava come un condensatore energetico, distruggendo i batteri presenti e sterilizzando gli oggetti al suo interno, ma non solo, permetteva la lucidatura dei gioielli e l’acqua acquistava proprietà terapeutiche. Le normalissime batterie si ricaricavano, la frutta maturava più velocemente ed i semi facevano nascere piante più sane e molto più rigogliose. Contribuiva a migliorare la qualità dell’aria, come dimostrava il fatto che il fumo di una sigaretta si dissolveva prima che all’esterno.
Numerosi studi condotti a livello internazionale ma in particolare da un'equipe messicana diretta dal Dott. Rodriguez Alvizo Luois Alberta e pubblicati in "Piramidologia" edito da Zuccari nel 1994, hanno dimostrato come, ogni struttura dotato di forma piramidale perfetta, abbia la qualità di accumulare nel suo interno
un fascio di energia cosmica il cui effetto è stupefacente,
sulla materia inanimata, e utilissimo, per l'uomo, sia per la terapia che per la semplice energizzazione.
Realizzandone, con alcuni accorgimenti, un modellino in ottone e posizionandovi all'intemo frutta, verdura, cristalli, lamette, acqua etc. si potranno ottenere risultati incredibili:
- il filo delle lamette si mantiene inalterato anche dopo ripetuti utilizzi,
- la came si mummifica,
- piante e fiori hanno uno sviluppo eccezionale,
- tutti i cristalli utilizzati per cristalloterapia si caricano positivamente,
- tutte le attrezzature per praticare la radiestesia perdono le energie
residue,
- l'acqua trattata, se bevuta, regolarizza l'apparato digerente e
l'assimilazione di cibi, se spruzzata sulla pelle, protegge
efficacemente dai raggi solari ed elimina eventuali alterazioni
cutanee.
Inserendovisi personalmente dentro le piramidi più grandi si potranno verificare ed apprezzare le virtù terapeutiche che offrono all'uomo, riequilibrando l'energia corporea, prevenendo disturbi e curando patologie dichiarate, dalla medicina tradizionale, croniche.
(Tratto dal Libro "Piramidologia" edito da Zuccari)
LE FORZE MISTERIOSE DELLA PIRAMIDE
In molti affermano che all'interno della grande piramide agiscono forze ed energie sconosciute impossibili da analizzare ma delle quali si avverte la presenza. La piramide ha il potere di alterare la mente umana consentendo esperienze psichiche straordinarie di proiezione mentale. Alcuni celebri temerari hanno voluto sperimentare la permanenza all'interno della grande piramide per periodi prolungati, specialmente dopo il tramonto del sole, riportandone descrizioni inquietanti di visioni ed esperienze extracorporee. Anche Napoleone, durante la campagna d'Egitto, volle sfidare la piramide e ne uscì sconvolto, a detta dei testimoni. Nonostante l'indole tutt'altro che impressionabile del personaggio, non volle mai raccontare a nessuno di quell'esperienza.
I turisti di ritorno dall'Egitto, raccontano che all'interno della grande piramide non si avverte mancanza d'aria o clima pesante come invece normalmente accade in edifici e luoghi chiusi e frequentati da molte persone. In effetti, la temperatura interna ha delle variazioni minime, dell'ordine di decimi di grado, nonostante le notevoli escursioni esterne dovute al cambio di stagione o tra giorno e notte. Il microclima interno è costante e sembra non essere influenzato dal notevole apporto di umidità da parte dei visitatori, nonostante le insufficienti aperture verso l'esterno.
Le piramidi generano una concentrazione di energia anche verso l'alto. E' successo più volte, anche in tempi recenti, che aerei abbiano subito interferenze agli strumenti di bordo uniti a turbolenze (nonostante la totale assenza di correnti d'aria), transitando sulla verticale delle piramidi. Allo scopo dichiarato di evitare problemi, i piloti si guardano bene dal sorvolare la zona.
TRATTAMENTI DI PIRAMIDOLOGIA
Il benessere, la salute, la serenità, l'energia vitale sembrano al giorno di oggi un lusso.
Sono invece modi di sentire che appartengono a tutti, che sono un diritto di tutti, ma purtroppo in certi casi lontano da chi ne ha davvero bisogno.
Per questo motivo ho fatto la scelta di mettere a disposizione i trattamenti di piramidologia ad offerta libera, dando la possibilità a tutte le persone che ne hanno bisogno di poterne usufruire.
I trattamenti di piramidologia e di Egyptian Healing® non sostituiscono in alcun modo i controlli e le terapie mediche, ma possono essere un buon sostegno ad essi, diminuendo gli effetti collaterali.